Chi Siamo

Vi racconterò la storia della Flipper Triathlon.
Mi permetterò di farlo in prima persona ricordando, però, che non sono miei i meriti della nascita di questo meraviglioso gruppo.
La Flipper Triathlon nasce grazie a Raffaele Avigliano, più noto tra noi come "Il Presidente", il quale affascinato dalle gesta dei primi pionieri di questo sport, tra cui il grandissimo Danilo Palmucci, nostro punto di riferimento e esempio da seguire, si iscrive per curiosità ad una gara promozionale sul lungomare di San Benedetto del Tronto nel Luglio del 1995, procurandosi senza la minima esperienza, l'attrezzatura necessaria per affrontare "le tre fatiche": nuoto, bici, corsa.

Inevitabilmente stregato ed affascinato dalla nuova disciplina sportiva, il Presidente si butta anima e corpo in questa avventura, ma prima di pensare alle distanze da coprire in acqua, in bici e di corsa, si rende conto che occorre creare un valido punto di riferimento e di ritrovo per dar vita ad un gruppo affiatato di amici sportivi disposti ad accettare la sfida.
Ecco quindi che nel 1996, la nostra Società nasce, prende il nome e cresce in seno alla Scuola Nuoto Flipper che in quegli anni, con la cooperativa CIEF aveva in gestione la Piscina Comunale di Ascoli Piceno.
La richiesta di collaborazione per la pratica e lo sviluppo del Triathlon ad Ascoli Piceno viene raccolta con entusiasmo dagli Insegnanti di Educazione Fisica che gestiscono l'impianto natatorio e risulta determinante la disponibilità dei soci della CIEF, Sara Filiaggi, Nemesio Cortese, Domenico Chiovini, Marco Parodo, Walter Piccioni, Lucio e Gabriele Angelini, Rocco Clerici ed il nostro da sempre amico Emilio Iuliani, attuale consigliere e segretario.
Molti dei nostri atleti ancora ricordano con nostalgia la nostra prima Presidentessa: Sara Filiaggi, il più bel presidente che a memoria d'uomo una squadra di Triathlon abbia mai avuto.
Pienamente coinvolto da questa nuova esperienza Raffaele trascina con se altri due elementi storici del nostro gruppo: l'indomabile Ottorino Diamanti e il guru Marco Marini, entrambi vittime della fatidica gara di San Benedetto del Tronto. Sono loro tre che hanno le borse con i numeri 1, 2 e 3.
Poi arrivammo il mio amico Andrea Clerici ed io.

Mi ricordo come se fosse oggi: eravamo lì nella saletta pesi della piscina di Ascoli Piceno e ci iniziarono a raccontare della prima gara di Triathlon in cui finalmente apparve la prima divisa sociale ufficiale in sostituzione dei precedenti rudimentali ed improvvisati capi tecnici di abbigliamento: lo Sprint di Molinella a Bologna, le emozioni, l'ambiente, le persone incontrate, la fatica ed il tempo impiegato per raggiungere il sospirato traguardo.
Tutte queste sensazioni così forti e raccontate con tale passione ci affascinarono.
Ci dissero "Il Triathlon è uno sport per tutti e non è poi così costoso, basta un costume, una vecchia bici ed un paio di scarpette da corsa".
Oggi sono felice di aver abboccato a quella bugia "con tutte le scarpe".
Le borse numero 4 e 5 furono le nostre.

Non scorderò mai neanche il giorno in cui il Presidente mi disse: "Ieri sono andato a vedere un Olimpico..nel nuoto le boe erano lontanissime..quelli sono matti..io non lo farò mai!".
Due anni dopo invece ottenne la sua prima maglia di Finisher all'Ironman del Canada, arrivando poi a collezionarne sei, almeno fino ad oggi.
Oggi fa parte di un invidiabile gruppo di veri amici che si diverte ad organizzare ogni anno una piacevole vacanza "IRONMAN" nelle più belle località del circuito mondiale.

Il salto di qualità nei risultati agonistici arrivò grazie agli strepitosi fratelli Ermanno e Flavio Ciarrocchi che abbandonarono spontaneamente la Nazionale Italiana di Pentathlon Moderno nel corso di una già brillantissima carriera sportiva, e diventarono subito protagonisti assoluti nella Flipper collezionando vittorie e piazzamenti nelle rispettive categorie ma evidenziando soprattutto straordinarie qualità caratteriali e morali.
Parte del merito è sicuramente del vulcanico papà Roberto che nel frattempo, con la scusa di seguire gli adorati figli, diventa il vero ed insostituibile motore societario nell'organizzazione delle lunghe ed impegnative trasferte.
Mute, borracce, bici, ruote, camere d'aria, selle, regolazioni al cambio ed ai freni, servizi fotografici, riprese video, cronometraggio tempi, classifiche, premiazioni, pasta party, sistemazione bagagli in auto.tutto sempre perfetto grazie a Roberto che pur non gareggiando, fatica sicuramente più degli atleti.

Con tutta questa energia e tanto entusiasmo, ma sempre con impegno e sacrifici , si va avanti negli anni e ad ogni incontro con chiunque in grado di praticare il nuoto, la bici o la corsa, il contagio della nuova "malattia" è scontato ed il tesseramento con noi è praticamente immediato.

E' così che anche il mitico Nazzareno Cipollini approda alla Flipper. Il suo soprannome, non a caso, è "Maglietta", perchè durante gli allenamenti dei Flipperini in piscina, c'era sempre una persona nella corsia accanto che per fare potenziamento nuotava con una maglietta a maniche corte.
Viene "abbordato" sotto la doccia: vai in bici? Si...in MTB!!! Corri a piedi? Si. tutti i giorni!!! Vuoi venire domenica prossima a Roseto degli Abruzzi a Teramo per fare una gara di Triathlon? Magari!!!
Iscrizione immediata e risultato in gara a sorpresa con Nazzareno dietro solo al campionissimo Ermanno, diventando subito un idolo per i compagni.
Oggi è uno degli insostituibili pezzi storici della Flipper Triathlon.

Col tempo arrivano anche quelli che oggi sono la storia ed ancora in alcuni casi il presente della nostra squadra.
Carlo Paoletti ed Ezio Amatucci, famosi per le loro "piacevoli" discussioni tecniche del pre e post gara.
Il nostro "Big Gym" Ilario Capriotti, il grande "Mondovisione" Emidio Biondi, il Massimiliano Brighindi ed i terribili gemelli Massimo ed Andrea Iobbi.

L'alone di allegria e simpatia che accompagna il gruppo della Flipper in occasione delle gare, attira l'attenzione di tutti ed ecco quindi che inaspettatamente arrivano richieste di tesseramento anche da parte di atleti residenti in Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Umbria, Abruzzo e Toscana e Campania. Nonostante la totale mancanza di ingaggi economici e rimborsi spese: la soddisfazione è doppia e gli amici veri aumentano.
Dal 2007 ad oggi sono arrivate richieste di tesseramento persino dalla Svizzera, dalla Germania, dall’Olanda e dagli USA...senza interesse economico e solo per la simpatia riscossa durante le gare all’estero...una splendida soddisfazione che ripaga più di qualsiasi medaglia.

Dal 1998 si sviluppa una inesauribile voglia di spingersi verso le lunghe distanze perché il fascino dei racconti e delle immagini di grandi imprese di "piccoli grandi uomini", nei vari IRONMAN disputati in giro per il mondo, scatena l'irrefrenabile desiderio di diventare protagonista in una durissima impresa sportiva che magicamente, da impossibile si trasforma nel prossimo obiettivo.

Merita sicuramente un discorso a parte anche il fantastico gruppo delle donne.
Sicuramente questo è uno sport dove il gentil sesso può trovare alcune difficoltà ma le nostre belle ragazze, stimolate dal gruppo e da una loro grande passione si sono inserite alla grande, e si allenano con impegno. Ad oggi Marina Coccia, Lucia Alfonsi, Elisabetta Gatto ed Annalaura Mancia hanno conquistato più volte la loro maglia "Finisher" all’IRONMAN.
La maglia Flipper per tutti è un istituzione e vale un unico motto:

"Maglia Flipper: Indossarla è un piacere, Onorarla è un dovere!!!"

Allo stesso modo la tattica di gara è semplicissima ed è sempre la stessa per tutti:

"Parti forte e poi...Accelera!!!"

Con questo spirito arrivano anche i risultati e dal 1996 la Flipper si piazza nella classifica del Campionato Italiano di Società Maschile su distanza Olimpica 3 volte tra le prime 20 squadre in Italia e PRIMA tra le compagini del Centro-Sud.
Nel 2000 risulta al 17 posto, nel 2001 ottiene la sua miglior prestazione arrivando nella posizione numero 12, accusa una lieve flessione nel 2002 giungendo al posto numero 30, ma nel 2003 riguadagna vistosamente terreno e si attesta nella posizione numero 18.
Ma non sono da meno le nostre donne, nella classifica del Campionato Italiano di Società Femminile su distanza Olimpica partendo nel 2001 dalla posizione numero 59, occupando nel 2002 la piazza numero 47, fino a raggiungere nel 2003 il posto numero 24 della classifica.
Ma le soddisfazioni che questa squadra si è tolta negli anni non finiscono qui.
Ad oggi si contano ben oltre 400 partecipazioni a gare su distanza IRONMAN da parte di atleti talmente orgogliosi di portare i colori della Flipper Triathlon da arrivare ad ogni costo ad indossare l'ambita maglia di FINISHER.
Da segnalare la partecipazione di Emilio Lomi nel 2003 alla mitica Finale Mondiale di Kona nelle isole Hawaii.
Lomi non si accontenta e bissa la qualifica per la partecipazione all'Ironman delle Hawaii anche nel 2004.
Ma nel 2005 insieme a lui, per la terza volta consecutiva alle Hawaii, ci sono anche Nazzareno Cipolini, e Raffaele Avigliano, il Presidente...e pensare che una volta diceva che non avrebbe mai fatto un Olimpico.
Nel 2009 finalmente dopo aver sfiorato per tre anni il prestigioso traguardo, anche Ezio Amatucci ottiene la qualifica per le Hawaii insieme al "solito" Nazzareno Cipollini.
Nel 1997 e nel 1998 doppia partecipazione al Triathlon Olimpico Internazionale di Zanzibar in Tanzania con 5 atleti.
Nel 1998 la Flipper Trithlon partecipa ai Campionati Europei su distanza Olimpica a Velden.
Nel 1999 la nostra squadra partecipa al Campionato Mondiale di Lungo a Sater in Svezia con 4 atleti.
Nel 2001 c'è un'altra partecipazione al Campionato Mondiale di Lungo ma su distanza Ironman in Danimarca e qui su 12 atleti italiani partecipanti, addirittura 8 sono della Flipper Triathlon.
Nel 2002 c'è addirittura l'esordio di un nostro atleta ai Campionati Mondiali di Winter Triathlon.
Ermanno Ciarrocchi vince nel 1998 il Campionato Italiano Juniores su distanza Olimpica disputatosi all'isola d'Elba e nello stesso anno partecipa con la Nazionale Italiana ai Campionati Europei in Austria e disputa 2 gare di Coppa del Mondo in Italia ad Anzio (Roma), e Lido delle Nazioni (FE), più una in Francia.
Il 2009 vede la Flipper sul podio ai Campionati Italiani di Lunga Distanza a Candia (TO) con la medaglia di bronzo nella Classifica a Squadre grazie a Nazzareno Cipollini, Ezio Amatucci ed Alessio Piccioni ma vede anche Cipollini salire sul gradino più alto del podio e laurearsi Campione Italiano Age-Group nella Categoria S4 ma anche primo atleta assoluto tra i "non professionisti".
Nel 2010 Marco Di Geso arriva 15° assoluto al Campionati Italiani di Lunga Distanza e 3° nella Cat. S3 Age Group.
Nel 2011 Alessio Piccioni vince il Campionato Italiano di Lunga Distanza a Candia (TO) nella Cat. S2 Age Group, mentre Ezio Amatucci conquista nella stessa gara la medaglia di bronzo nella Cat. S4.
Nel 2011 a Pescara, in occasione del 1° IRONMAN ITALY 70.3, Nazzareno Cipollini è all’ 8° posto assoluto nella Classifica Age Group e 3° nella Cat. S4 dove anche Ezio Amatucci risulta 4°, mentre Emilio Lomi ottiene un prestigioso 2° posto nella Cat.M2.
Tutti e tre ottengono la qualifica per la prestigiosa finale del Campionato del Mondo IRONMAN 70.3 di Las Vegas.
Nel 2012 partecipa al 2° IRONMAN ITALY 70.3 di Pescara con il numero record di 103 atleti ottenendo il 1° posto assoluto nella gara a staffetta Femminile e il 2° posto assoluto nella gara a staffetta Maschile.
Nel 2013 al 3° IRONMAN ITALY 70.3 di Pescara è presente “solo” con 70 atleti ma nelle classifiche è un vero TRIONFO.
Con 4h 00’ 38” miglior tempo assoluto della manifestazione e 1° posto nella gara a staffetta Maschile, 1° posto nella gara a staffetta Femminile e 2° posto nella gara a staffetta mista.
Nelle classifiche individuali, 11 atleti nei primi 100 e 5 volte sul podio delle premiazioni con splendida conferma di Nazzareno CIPOLLINI, 15° assoluto e PRIMO nella Cat.S4.
Ezio AMATUCCI 22° e secondo nella Cat.M1, Marco Di GESO 23° e terzo Cat.S4, Alessio PICCIONI 26° e terzo Cat.S3 ed Emilio LOMI 58° ma PRIMO della Cat.M3.
Nel 2013 ancora all’IRONMAN di Francoforte con 27 atleti e ennesime qualifiche per le Hawaii ottenute da Cipollini ed Amatucci.
Sempre nel 2013, debutto in massa nel Circuito Mondiale XTERRA con l’unica gara Italiana di Scanno AQ.
50 atleti in gara e 3° posto nella gara a Staffetta Maschile, 1° posto per l’esordiente Alessandra CARLINI nella cat. F25/29, 3° posto per l’altro esordiente Massimo ROMANDINI nella cat. M40/44 e 2° posto per Raffaele AVIGLIANO nella cat. M55/59.
Il 2013 si conclude con il prestigioso 2° posto assoluto nella speciale Classifica Nazionale per Società nel circuito di gare "NO DRAFT", dietro per pochissimi punti solo ai professionisti del T.D.Rimini nel confronto con circa 250 Società.
Nazzareno, Alessio ed Ermanno hanno vinto un Titolo Nazionale, ma tutti hanno dato il proprio contributo a tenere alto il nome della Flipper.
Non si contano i piazzamenti sul podio nelle gare del circuito nazionale sulle varie distanze e le vittorie di categoria nelle classifiche age-group, dagli scalpitanti ventenni ai terribili "nonni" della Squadra.
Fra tutti, e tornando alle gare Ironman, nel 2007 troviamo Ezio Amatucci nella classifica assoluta dei primi dieci Italiani su oltre 500 nominativi e nel 2008 con il suo 9h 17’ 50” addirittura 6° dietro solo ai Professionisti.
Ma non si vive di solo sport e gli atleti della Flipper lo sano benissimo.
Oltre agli allenamenti ed alle competizioni bisogna anche pensare al divertimento e tutte le occasioni sono buone per organizzare succulenti banchetti e piacevoli festicciole.
Tra tutte queste molteplici occasioni di divertimento è giusto ricordare gli appuntamenti annuali fissi:
la famosa, sentita e tanto attesa festa sociale di fine anno: il "FLIPPER DAY".
La versione invernale sulla neve del “FLIPPER Winter Day”.
La divertentissima giornata estiva del “S. Emidio Day”.
In tutti questi appuntamenti le specialità gastronomiche, la birra ed il vino sono il premio finale al termine di piacevoli attività sportive condivise insieme nella natura per un gruppo di amici che alcuni anni fa ha deciso di intraprendere insieme una nuova avventura in cerca di belle emozioni.

Questo breve racconto è stato scritto per fornire una piccola e simpatica antologia di un gruppo di amici che alcuni anni fa ha deciso di intraprendere insieme una simpatica avventura.
Sono felice di far parte di questo gruppo e per questo devo dire grazie a Raffaele Avigliano che ha realizzato un suo sogno e l'ha fatto diventare il nostro.

A nome di tutti noi "Grazie Presidente" per tutto quello che hai fatto, per tutto quello che fai per noi e per tutte le volte che forse non te lo abbiamo detto.

Se stai leggendo questa pagina e vuoi far parte di questa squadra, non ti fare problemi mandaci un email, vedrai che non ti pentirai.

EMilio.
FLIPPER TRIATHLON ASCOLI: NEVER STOP!!!